
Vivere a contatto con la natura, è terapeutico, in particolare nel periodo autunnale perché con il cambio e le sfumature dei colori delle foglie: rosso, arancio e giallo dona benefici migliorando la salute fisica e mentale.
Ci sono, in corso, diversi studi che confermano come la vicinanza alla natura abbia poteri terapeutici sul nostro organismo: uno dei più recenti è il Mene – Monitor of Engagement with the Natural Environment, condotto da un gruppo di ricercatori dell’European Centre for Environment and Human Health – pubblicato sulla rivista Scientific Reports, il quale prova che sono sufficienti circa due ore alla settimana a contatto con la natura per percepire un miglioramento nelle condizioni di salute e benessere, con una stagione in particolare che ne accresce i benefici: l’autunno.

Come sappiamo gli alberi in autunno si “vestono” con bellissimi colori e varie gradazioni, grazie alla progressiva riduzione della clorofilla, pigmento presente all’interno delle cellule vegetali e concentrata nella pagina superiore della foglia, responsabile della fotosintesi clorofilliana, preziosissimo processo con il quale la CO2 si trasforma in ossigeno. Con la progressiva riduzione delle ore di luce, in autunno, le foglie non producono più clorofilla; la degradazione di questo pigmento, in un breve periodo porta alla luce la presenza di altri pigmenti, come carotenoidi, antociani e flavonoidi nella foglia, che danno origine, appunto, alla bellezza dell’autunno: responsabili delle meravigliosevariazioni di arancioni, gialli, rossi, violetti e azzurri.

Combinati insieme sono in grado di generare la magia cromatica di questa stagione, dando origine al “FOLIAGE”. Ogni colore provoca una vibrazione energetica che influisce con il nostro organismo: il rosso simboleggia calore e energia, il giallo è associato alla felicità, mentre l’arancione raffigura la serenità e la creatività.
Ma non ci limitiamo solo ad osservare i colori per attivare i benefici, ma anche passeggiare tra gli Alberi, in particolare all’interno di una Faggeta e immergersi, nel silenzio, nel profumo che essa rilascia, con una propria esperienza olfattiva unica, pratica conosciuta come “Forest Bathing” o “Bagno di Foresta,” antica tradizione giapponese che promuove la riduzione dello stress e la normalizzazione della pressione sanguigna attraverso l’inalazione dei composti naturali che conferiscono un particolare profumo alle piante, tra cui faggi emettono queste sostanze benefiche nelle prime ore del mattino, contribuendo a depurare le vie respiratorie e migliorare il sistema immunitario.

Il contatto, constante con la natura è importante, ci permette di rilassarci e aiutarci nella trasformazione della nostra vita, continuamente accelerata dalla quotidianità. L’Autunno simboleggia il cambiamento, come gli alberi lasciano cadere le foglie per nutrire il terreno e renderlo più ricco per la futura vita dell’albero, anche noi dobbiamo lasciarci andare per “scrollare” di dosso le “foglie” che simboleggiano l’esperienza e la consapevolezza non più necessarie generando nel tempo equilibrio e saggezza.
Maria Cristina Mosciatti





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